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Venerdì 15 Dicembre 2017

Un poker d’assi finale

17 aprile, 2015

Monte-Carlo, 17.04.2015
In questo venerdì finalmente soleggiato, quarti di finale contrastati hanno disegnato l’ultimo quadrato dell’edizione 2015 del Monte-Carlo Rolex Masters.
Una giornata sotto il segno della conferma di piena fiducia per Gaël Monfils, di un Novak Djokovic ancora sempre stratosferico e di un Rafael Nadal che continua a crescere in potenza.

Il primo quarto di finale, disputato tra i due residenti monegaschi Tomas Berdych (n. 6) et Milos Raonic (n. 4) è stato purtroppo interrotto. Il canadese è stato costretto ad abbandonare per un problema al piede destro mentre il ceco conduceva il primo set per 5-2.

Gli altri incontri della giornata hanno completamente incantato il pubblico del Torneo, anche se due sono stati molto brevi.

Gaël Monfils (n. 14) ha confermato che la sua clamorosa vittoria della vigilia contro il numero due mondiale Roger Federer non era stata frutto del caso.
Contro Grigor Dimitrov (n. 9), il francese ha dato spettacolo e nuovamente acceso un pubblico giàconquistato.
“La Monf” ha firmato una prestazione magistrale sul centrale, sbarazzandosi del giovane bulgaro con un severo 6-1, 6-3.
Se gioca così sabato, Tomas Berdych deve preoccuparsi ed il francese può accarezzare il sogno di una terza finale in un Master 1000.

Poi è toccato a Novak Djokovic calcare il campo centrale del Monte-Carlo Rolex Masters, su cui si allena durante tutto l’anno.
E sulle coste del Mediterraneo, le barche non erano le sole a procedere di bolina. Lo faceva anche il n. 1 mondiale.
Il suo match contro Marn Cilic, vincitore dell’ultimo US Open, si è presto volto in un senso unico.
Un’altra passeggiata per il serbo, efficace sia al servizio che in risposta, e contro cui il croato nulla ha potuto. Il verdetto: 6-0, 6-3 in 1 ora e 11 minuti.

Rimaneva poi il dessert, per un pubblico ancora affamato.
Un incontro tra i due terraioli, Rafeal Nadal (n. 3) e David Ferrer (n. 5).
La rivincita annunciata dall’otto volte vincitore del Monte-Carlo Rolex Masters contro colui che l’aveva eliminato prematuramente nel 2014 proprio ai quarti di finale.
Un muscoloso braccio di ferro che ha permesso a Rafael Nadal di rassicurarsi. Da inizio settimana, il prodigio di Manacor riprende poco a poco colore. E per questo duello sotto il sole con il suo amico e compatriota, il numero tre mondiale è venuto a ricordare, a chi avesse dubbi, che l’ocra è il suo colore e la terra il suo campo.

“Rafa” era certamente avviato verso un terzo set, ma ciò era dovuto più alla leggendaria tenacia del valenziano piuttosto che alla deriva di Nadal. Lui è contento di aver ritrovato regolarità e concentrazione ed aver ulteriormente dissipatoi dubbi delle ultime settimane.
Anche se è cosciente che questo non potrà bastare per superare un Novak Djokovic arci-dominante da inizio stagione.
Ma il cartellone di questa semifinale in programma è più che promettente.

Fonte: Ufficio Stampa Monte-Carlo Rolex Masters – SalaStampa.Eu
Traduzione in italiano: SalaStampa.Eu. – Riproduzione vietata.

Informazione di dominio pubblico

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