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Venerdì 15 Dicembre 2017

I pesi massimi conducono il gioco

15 aprile, 2015

Roger Federer, testa di serie n. 2 al Monte-Carlo Rolex Masters 2015. Foto: Realis.

Monte-Carlo, 15.04.2015
Il programma della quarta giornata del Monte-Carlo Rolex Masters si presentava bene ed ha soddisfatto le aspettative, con teste di serie agguerrite ed un record. È in effetti la prima volta nella storia dei Master 1000 che 15 delle 16 teste di serie accedono agli ottavi di finale.

È stato il campione in carica Stan Wawrinka ad aprire le danze alle 10:30 contro l’argentino Juan Monaco, n. 42 nella classifica mondiale.
Dopo una campagna americana da dimenticare, lo svizzero, testa di serie n. 7, era ansioso di ritrovare la terra battuta e soprattutto il campo centrale del Monte-Carlo Country Club, sinonimo per lui di meravigliosi ricordi.

Molto concentrato, “Stan The Man” è subito entrato nel gioco. Solido nel servizio, incisivo nel rovescio, Wawrinka ha soffocato il suo avversario per la potenza dei suoi colpi e si è imposto per 6-1, 6-4 in 1 ora e 12 minuti.

Poi è stata la volta per Rafael Nadal (n. 3) di fare il suo ingresso tra gli applausi. L’otto volte vincitore del Monte-Carlo Rolex Masters, anche lui impaziente di ritrovare l’ocra (la terra color ocra, n.d.t.) dopo una brutta esperienza a Miami, ha esibito un gioco molto sicuro. Non ha lasciato alcuna possibilità alla giovane speranza francese Lucas Pouille, battuto per 6-2, 6-1.
Su questo campo, dove si sente a casa sua, Rafael Nadal ha ritrovato fiducia e regolarità.
Il centrale del Monte-Carlo Country Club ha poi accolto Roger Federer, acclamato calorosamente dal pubblico. Ancora una volta, la gerarchia si è fatta sentire.

Il numero due mondiale, che diceva di guardarsi da Jérémy Chardy, si è fatto una passeggiata.
Il finalista del 2014, particolarmente incisivo dopo la pausa e la preparazione fisica, ha giocato un tennis offensivo ed in due piccoli set (6-2, 6-1) si è qualificato per gli ottavi di finale.
Lo svizzero troverà Gaël Monfils (n. 14), autore di una partita memorabile contro Alexandr Dolgopolov su un campo del Principato infiammato per l’intensità dell’incontro.
Il parigino ha sofferto, ma ha resistito. Contro l’ucraino, ha avuto bisogno di quasi due ore di gioco (1 ora e 51 minuti) e di due tie-break per imporsi (7-6, 7-6).
Ed offrirsi un ottavo di finale contro Roger Federer che si annuncia sin d’ora esplosivo.

Infine, anche Jo-Wilfried Tsonga giovedì giocherà gli ottavi di finale contro il croato Marin Cilic, dopo la sua vittoria (6-3, 6-4) in 1 ora e 24 minuti contro il belga David Goffin.
Il mansese, che ha concluso ka partita con un ace a 224 km/h, ha ritrovato il sorriso e la vittoria.

Fonte: Ufficio Stampa Monte-Carlo Rolex Masters – SalaStampa.Eu
Credito foto: Realis
Traduzione in italiano: SalaStampa.Eu. – Riproduzione vietata.

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