supplemento di ElCanillita.Info, lo strillone latinoamericano
Mercoledì 20 Marzo 2019

Rapito dai falchi

14 agosto, 2014

Dronero (CN)
Chi riesce a trasformare la propria passione in un lavoro a tempo pieno è davvero bravo e fortunato. Così è successo a Fabrizio che, affascinato dai rapaci, ha iniziato frequentando un corso di falconeria, ed in cinque anni è diventato lui stesso istruttore, con tutta l’intenzione di raggiungere livelli di qualifica ancora più alti.
Tutta la sua attività è volta alla divulgazione di ciò che riguarda i rapaci ed all’utilizzo delle peculiarità di questi straordinari animali.

Quindi, accanto all’attività didattica e dimostrativa presso le scuole e durante eventi per lo più a tema, si reca presso allevamenti soprattutto di bovini e di suini per far svolgere ad un falco lanario ammaestrato azioni di allontanamento di volatili dannosi per tali attività.

Fa parte per così dire della sua missione sfatare le numerose e radicate dicerie e superstizioni su alcuni rappresentanti di queste famiglie di uccelli.

È emozionante e sorprendente poter vedere da vicino animali notturni come gufi, civette, barbagianni che, nel nostro immaginario collettivo e da secoli, sono stati sempre bisrattati ed associati al maligno ed alla sventura.

Fabrizio arriva nelle scuole ed ai seminari con il suo furgoncino in cui trasporta, ospitati in gabbie, i rapaci che poi vengono appoggiati su trespoli, in modo che il pubblico li possa vedere ad un paio di metri di distanza, tanto è lungo il guinzaglio che li tiene legati per una zampa.

Fabrizio, e la sua paziente compagna Francesca, spiegano a grandi e piccini quali sono le abitudini e le strabilianti qualità di questi affascinanti uccelli.

Seguono dimostrazioni di arte della falconeria, con volo libero di un astore e ritorno al guanto del falconiere. Se le condizioni di territorio e climatiche lo consentono, talvolta si può assistere anche alla presa in volo di un’esca costituita da un brandello di carne, oppure provare l’emozione di reggere il falco sul proprio braccio, vestendo per qualche minuto i panni del falconiere.

Fabrizio e Francesca, accomunati da una travolgente passione per gli animali, stanno portando avanti i lavori di adeguamento nella nuova struttura che accoglierà una vera e propria fattoria didattica dove, insieme ai rapaci, troveranno posto gli altri animali che già da tempo allevano, molti dei quali esotici.

Intanto continuano nella loro opera di divulgazione e ci offrono la rara opportunità di vedere animali di cui forse abbiamo sentito il verso durante una passeggiata nel bosco in una notte d’estate, ma di cui sicuramente abbiamo sentito raccontare cose turpi quanto inesatte.

Il prossimo 23-24 agosto, nell’evento “Il ritorno dei Longobardi” che per il terzo anno viene organizzato al ricetto di San Costanzo al Monte presso Villar San Costanzo, alla falconeria è riservato un posto d’eccellenza, proprio come in passato. È un’emozione ed un’opportunità da non perdere…

© 2013 Pirunel – Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata – Redazione e credito foto: Ines Beltramo

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